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Stampa:“Gusto Circo”, prima rassegna di arti circensi del tarantino

SUELLEN SFORZI NUOVA AVVENTURA IN …..

&ldquoGusto Circo&rdquo, la prima rassegna di arti circensi sul territorio tarantino

Organizzata da Circo Laboratorio Nomade, si terrà il 25 e 26 maggio a Crispiano. Un weekend di spettacoli, laboratori, degustazioni, musica e artigianato. Il tema del cibo sarà il filo conduttore

Due giornate di circo, spettacoli, laboratori, degustazioni, musica, libri e artigianato. È quanto sta organizzando l&rsquoassociazione Circo Laboratorio Nomade a Crispiano per i prossimi 25 e 26 maggio. La manifestazione si intitola &ldquoGusto Circo &ndash Storie di pane e briganti&rdquo ed è il frutto di un progetto vincitore del bando di Puglia Promozione &ldquoInPuglia365&rdquo. In sostanza, si tratta di una rassegna di teatro circo nel territorio in cui è nata e svolge le attività la scuola circense che, proprio in queste settimane, ha compiuto dieci anni di vita. L&rsquoevento, inedito per il territorio tarantino, avrà luogo nel neonato Parco del Vallone e nell&rsquoadiacente villa comunale &ldquoG. Falcone&rdquo. Coorganizzatore dell&rsquoiniziativa è il Comune di Crispiano, mentre sono partner di progetto Girà Viaggi, la Pro Loco di Crispiano e il Gal Magna Grecia.
Gli organizzatori stanno mettendo a punto un programma ricco di spettacoli, ma anche di esperienze culinarie e culturali, laboratori, musica e arti varie. Saranno due giornate da trascorrere all&rsquoinsegna del gusto e del divertimento nel pieno centro di Crispiano. Il cuore di &ldquoGusto Circo&rdquo saranno gli spettacoli di arti circensi che le compagnie internazionali porteranno in scena in entrambi i giorni, a partire dalle 16.30. Il 25 maggio il pubblico potrà assistere alla prima assoluta di una produzione del Circo Laboratorio Nomade che dà il sottotitolo alla prima edizione della rassegna: &ldquoPane e briganti&rdquo. La regia dello spettacolo è di Delia De Marco e vede in scena i più grandi della scuola (14-20 anni). Il lavoro riporterà i presenti ai primi anni del secolo scorso quando fare il pane era un vero e proprio rito sacro, carico di tradizione: un momento di unione e condivisione per la comunità. Gli attori racconteranno quanto fosse fondamentale, soprattutto per i briganti, avere un tozzo di pane nelle tasche da dividere con i propri compagni e, raccontando, prepareranno delle pagnotte da condividere con il pubblico. Allo spettacolo partecipa anche Vito Spada, cantastorie della Bandarisciò, che racconterà in musica delle storie riguardanti questo territorio. Sempre sabato 25 sarà la volta degli spettacoli &ldquoLe Petit Tap&rdquo di Anna Saragaglia (un lavoro comico sulla figura del clown) e &ldquoLes Puches&rdquo di Anna Carlotta (giocoleria). Nel pomeriggio, inoltre, verrà presentato il libro di Marco Cardetta &ldquoSergente Romano&rdquo e, in contemporanea, i bambini potranno prender parte a dei laboratori di circo. La prima giornata si chiuderà con il concerto della Bandarisciò. Domenica 26, invece, vedrà susseguirsi sul palco alcune compagnie internazionali di circo contemporaneo che presenteranno degli spettacoli con filo conduttore il tema del cibo: &ldquoFuori Menù&rdquo (Compagnia Bellavita) è uno spettacolo di giocoleria comica dalla tipica atmosfera di una trattoria italiana reso attraverso un menu visuale &ldquoCucina e adrenalina&rdquo (Acrocuochi) condurrà in un mondo dove gli artisti saltano, volano, si rotolano, lanciano in aria ogni sorta di cibo, fanno roteare coltelli e taglieri attorno al tavolo e alle pentole da cucina, seguendo i ritmi delicati o incalzanti delle loro ricette &ldquoDolce e salato&rdquo (Circo Carpa Diem) farà conoscere una stralunata coppia di panettieri che, tra acrobazie a terra e in volo sul palo cinese, precari equilibri sul monociclo e improbabili giocolerie, realizzerà un pane succulento con ingredienti selezionati. Il programma della giornata culminerà in serata con un live musicale che, di fatto, chiuderà la manifestazione.
Per tutto il fine settimana diversi stand di artigianato riempiranno il ponte &ldquoFalcone&rdquo e la villa comunale, mentre una variegata proposta enogastronomica troverà spazio nel Parco del Vallone.
Molto interessante è anche il prologo di &ldquoGusto Circo&rdquo: il 18 e 19 maggio, infatti, aprirà la manifestazione una serie di visite guidate e degustazioni gratutite in alcune delle più belle masserie di Crispiano: Vallenza, del Duca, Amastuola, Pilano, Mita. Le escursioni, curate da Girà Viaggi, sono già sold out.
Nonostante la gran mole di lavoro, è tanta la soddisfazione nella sede di Circo Laboratorio Nomade, in via Sferracavallo: &ldquoÈ la prima volta di una rassegna di arti circensi nel nostro territorio &ndash afferma la presidente Monia Pavone &ndash Questo lo riteniamo il numero zero, speriamo di continuare l&rsquoanno prossimo, ma chiediamo già da ora il sostegno delle attività produttive locali. Intanto ci teniamo a ringraziare l&rsquoamministrazione comunale che si sta occupando delle questioni logistiche per permetterci di realizzare al meglio la due giorni in pieno centro cittadino. Così come ringraziamo gli altri partner del progetto&rdquo.

Circo Laboratorio Nomade è una scuola di circo nata nel 2009 (la prima in Puglia). Vide la luce grazie al bando &ldquoBollenti Spiriti&rdquo della Regione Puglia e, dopo dieci anni, è tra i pochi progetti sorti con quel finanziamento ancora attivi. Svolge i propri corsi a Crispiano e attualmente conta la presenza di 139 allievi, dai 2 ai 20 anni. Le discipline praticate sono l&rsquoequilibrismo, l&rsquoacrobatica aerea, l&rsquoacrobatica al suolo, la giocoleria e il teatro. Questi gli istruttori: Monia Pavone, Marco Massafra, Ignazio Gasparo, Loredana Gaudio, Massimo Bianco e Delia De Marco. Tra gli assistenti vi sono Antonella Germinali, Sara Montanaro e Daniele Ippolito (gli ultimi due prossimamente faranno i provini per la scuola professionale). Oltre ai corsi ordinari in palestra, l&rsquoassociazione svolge attività con i disabili e nelle scuole. La scuola è segnalata da pediatri e neurologi. &ldquoQui non c&rsquoè competizione rispetto allo sport &ndash spiega Pavone &ndash Non tutti devono necessariamente essere allo stesso livello. C&rsquoè collaborazione e sostegno tra gli allievi e ognuno fa ciò che riesce a fare. D&rsquoaltra parte, Circo Laboratorio Nomade è aperto a tutti: dai 2 ai 99 anni&rdquo.

 

Da www.tarantinitime.it del 28-04-19

28/04/2019 9.31.53

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