Circusfans Italia

IL PORTALE DEL CIRCO ITALIANO

Stampa: “Non più il circo sul Lungomare”

SUELLEN SFORZI NUOVA AVVENTURA IN …..

 

Regolamentati gli spazi e le ville
Non più il circo sul Lungomare

(v.m.) La delibera che ha affossato la maggioranza di centrodestra non è certo un atto fondamentale dell’amministrazione Fazio. Al contrario, è stata proposta al Consiglio per dare qualche regola ad un settore lasciato troppo spesso alla discrezionalità dei dirigenti di Palazzo D’Alì. La Giunta non ha voluto indicare nuove aree ma definire quelle esistenti, confermando gli spazi di Piazzale Ilio, di via Duca D’Aosta e del Lungomare Dante Alighieri.
Ha posto alcune regole per utilizzare i siti per i circhi o i parchi di divertimento ed ha rafforzato il sistema dei controlli. L’assemblea ha voluto emendare l’atto deliberativo proponendo di non autorizzare il punto del Lungomare per l’attività dei circhi dopo le proteste degli abitanti del Rione Cappuccinelli. Tra le novità introdotte dal consiglio c’è anche quella che l’amministrazione ha due mesi di tempo da quando la delibera sarà esecutiva per individuare altre aree per gli spettacoli viaggianti. E’ stato ritirato l’emendamento presentato dal presidente Stefano Nola. I consiglieri hanno respinto la sua proposta di definire una zona di 200 metri quadrati all’interno delle ville comunali per giostre e piccole attrazioni. Si è fatto portavoce del dissenso il capogruppo dei Ds Salvatore Daidone: «Sono due polmoni verdi in una città con poche propensioni ambientaliste. Sarebbe sbagliato prenderne una parte per darla agli spettacoli viaggianti che possono trovare un’altra sistemazione». Anche l’Udc – con Antonietta Calamia e Domenico Tumbarello – ha difeso l’autonomia delle due ville. Con Nola è quella parte del gruppo rimasto in aula.

da “La Sicilia on Line”

Se questo articolo ti è piaciuto condividilo sui tuoi social utilizzando i bottoni che trovi qui sotto

Translate »
error: I contenuti sono di proprietà di www.circusfans.eu - Contents are owned by www.circusfans.eu.