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Preneste, ecco il circo in formato famiglia tra clown, libri e l’omaggio a Fellini

Fino al 13 settembre, in via Alberto da Giussano, sesta edizione della Festa internazionale di teatro-circo sociale. Nei primi due weekend di settembre, artisti di strada e clown giocolieri. Per gli under 5, un campus estivo e molto circense

di Peppe Aquaro

E alla fine, magari ce lo diranno loro, i maghi, gli acrobati e i clown della sesta edizione della “Festa internazionale di teatro-circo sociale”, qual è il segreto per accorciare, curvare e distanziare un banco da un altro in una classe di un istituto scolastico. Ci vuole fantasia, e loro, del Centrale Preneste Teatro (www.facebook.com/CentralePrenesteTeatro), ne hanno a volontà. Inoltre, ci vuole fantasia, di questi tempi, quanto meno un pizzico di manipolazione creativa, per riuscire a organizzare un festival in totale sicurezza. E loro, c’hanno pure questa. Tanto vale organizzarsi, allora, per andare a vedere che succederà, fino al prossimo 13 settembre, in via Alberto da Giussano, 58, in occasione della festa dedicata ai bambini e alle famiglie di Roma. Ingresso gratuito, basta prenotarsi.

A proposito, dal momento che siamo agli sgoccioli dell’estate e il lavoro chiama, mamma e papà possono stare tranquilli: ai piccolini, dai 3 ai 5 anni d’età, ci penseranno gli animatori del campus estivo, ogni giorno, dalle 8,30 alle 17. Nel frattempo, il primo e il secondo weekend di settembre (5 e 6, 12 e 13) saranno dedicati a spettacoli di circo e animazione circense. Si comincia il 5 settembre, dalle 17,00, con lo spettacolo, “Yes Land” della compagnia “Duolinda” e la guest star catanese, Giulio Lanzafame, un tuttofare dell’intrattenimento circense: dalla giocoleria all’equilibrismo, fino alla manipolazione di oggetti. Il giorno dopo, la mattinata è dedicata ai più piccini, tra “Facce da clown”, per lo spazio trucca bimbi, e l’esposizione della libreria, “The Little Reader” con un carico di letture fantastiche per i lettori di domani. Dalle 10 alle 12,00, due laboratori, curati da De Angelis, Sechi, Rocca, dedicheranno una particolare attenzione al corpo.

Il circo? Ha mille facce. Una di queste è rappresentata dagli artisti di strada, come Mario Barnaba, protagonista, sempre domenica 6 settembre, di “Tutto in valigia”. Il clown e insegnante del Circ’Opificio di Palermo (l’unica scuola di arti circensi della Sicilia) delizierà il pubblico in 45 minuti di show, cercando di infilare di tutto nella sua valigia: dai polli di gomma alle uova, agli spazzoloni del water. Ma se crederete di aver visto tutto, ma proprio tutto, aspettate di assistere, dalle 17,00, allo show successivo, quello dei 3Chefs – Trio Comedy Clown. I tre artisti milanesi saranno impegnati ne “L’ultima cena”, momenti di alta acrobazia nell’era dei talent culinari. Cosa c’entra l’affresco di Leonardo? Nulla. E’ solo il pretesto per un titolo di uno spettacolo al rumore di forchetta e coltello, e al sapore della fantasia.

Il secondo weekend di settembre si apre con i laboratori per i più piccini. Tra le proposte, merita una attenzione particolare, “Il calzino espressivo”, di Floriana Rocca, la quale ha costruito un burattino a guanto a tema circo, con calzini e materiali di recupero: con lei ci si infila, quindi, nella sostenibilità dell’arte circense, dove si crea e nulla si distrugge. Chiude il cerchio (ed è proprio il caso di dirlo) la Compagnia Duolinda “La Martini Theater” di e con Silvia Martini. Ma facciamo “parlare” lo spettacolo,cercando di scoprire che cosa si paleserà davanti ai nostri occhi: “Si dice che alla fine tutto torni al punto di partenza, vero? Ma se la vita è un cerchio allora sarà meglio imparare a usarlo! Così si materializzano più di 30 hula hoop. Uno spettacolo di circo e teatro comico che unisce acrobatiche e deliziose follie al coinvolgimento del pubblico di tutte le età”. Fine del festival, o quasi, perché, l’artista al quale è dedicata questa sesta edizione, odiava la parola fine al termine dei suoi film: si chiamava Federico Fellini, amava i clown ed era nato un secolo fa.

Da www.roma.corriere.it del 31/08/20

 

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