Circusfans Italia

IL PORTALE DEL CIRCO ITALIANO

Cirque Kalabanté al Fringe Festival 2025 con “Wow, World of Words”

Cirque Kalabanté al Fringe Festival 2025 con “Wow, World of Words”

Dopo il successo di Afrique en Cirque, capace di riempire quotidianamente l’Assembly Hall con i suoi quasi 800 posti, Cirque Kalabanté torna al Fringe con un nuovo lavoro: Wow, World of Words. La compagnia canadese di origine guineana sceglie questa volta un formato più leggero, rinunciando alla band dal vivo e riducendo sia la durata dello spettacolo che le dimensioni della scenografia.

Il filo conduttore dichiarato è il tema della comunicazione e della parola, che dovrebbe unire i vari quadri scenici. Tuttavia, questo legame si rivela piuttosto sottile e poco percepibile, facendo sì che l’insieme risulti a tratti slegato e disomogeneo.

Come già in Afrique en Cirque, il protagonista è Yamoussa Bangoura: regista, fondatore della compagnia e artista poliedrico cresciuto nell’importante realtà di circo sociale Circus Baobab (presente anche nell’ultima edizione del Festival di Monte Carlo). Anche qui inserisce elementi biografici nel racconto scenico e si cimenta in molteplici ruoli: canta, suona, è alla base delle piramidi umane, si esibisce sulle cinghie e dialoga con il pubblico. Una presenza intensa, che in alcuni momenti rischia di diventare eccessiva e fin troppo polarizzante.

La componente acrobatica, pur senza raggiungere picchi particolarmente alti, propone alcune eccezioni degne di nota. In scena si alternano salti a terra, piramidi umane, brevi passaggi al cerchio aereo, cinghie aeree e il salto alla corda in stile “double dutch”. Particolarmente riusciti i numeri di contorsionismo, caratterizzati da ottima tecnica e buon carisma, così come il vivace quadro finale, che chiude lo spettacolo con energia.

La musica dal vivo, eseguita da un musicista e dallo stesso Yamoussa, aggiunge un ulteriore elemento di pregio. Nel complesso, Wow, World of Words è un lavoro con margini di crescita: tempi più compatti e un filo narrativo più evidente potrebbero valorizzarne il potenziale.

⭐️⭐️⭐️

di Salvatore Arnieri

PS: Nel linguaggio della critica teatrale la valutazione degli spettacoli attraverso il codice delle stelline va da un minimo di 1 a un massimo di 5, a differenza delle stelle Michelin che nel codice della ristorazione e della critica culinaria vengono assegnate in base a una scala da una a tre stelle.

 

ISCRIVITI ALLA NOSTRA

PAGINA FACEBOOK CIRCUSFANS.EU

Se questo articolo ti è piaciuto condividilo sui tuoi social utilizzando i bottoni che trovi qui sotto

Translate »
error: I contenuti sono di proprietà di www.circusfans.eu - Contents are owned by www.circusfans.eu.