CIRCHI E CORONAVIRUS: La nuova Circolare del Ministro dell’Interno
Una importante circolare del ministero dell’Interno, a firma del capo della polizia Gabrielli, indirizzata ai questori e per conoscenza a prefetti, comandanti dei carabinieri, della guardia di finanza, della polizia ed altri, fa ulteriore chiarezza sul tema dell’ormai famoso articolo 1, lettera b) del Dpcm 4 marzo 2020 per il contrasto e il contenimento sul territorio nazionale del Covid-19, che avrà effetto fino al 3 aprile.

Premesso che diversi Comuni stanno autorizzando i circhi, così come molte sale cinematografiche sono aperte, ovviamente nel rispetto di quanto stabilito dal decreto e quindi evitando sovraffollamento, l’articolo 1 lettera b) riguarda le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
Anzitutto la circolare “raccomanda di instaurare da subito con i promotori e gli organizzatori degli eventi una proficua interlocuzione collaborativa”. La prospettiva nella quale operare deve essere quella del “bilanciamento tra il pieno diritto di manifestare e l’esigenza di salvaguardia del bene primario della salute pubblica”. Ma, aggiungiamo noi, laddove siano rispettate le distanze di sicurezza non c’è motivo per non autorizzare i circhi. La circolare conclude che, qualora il dialogo e la mediazione non portino a nulla, le problematiche relative alla autorizzazione di eventi, spettacoli, manifestazioni ecc., dovranno confluire sul tavolo dei comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica che avranno l’ultima parola.
Il sito dell’Ente Nazionale Circhi ha pubblicato la circolare integrale che su può LEGGERE QUI
Da Circo.it
Sostanzialmente, non è vietata l’attività degli spettacoli, e i comuni non devono ostacolarla a prescindere, ma deve essere consentita a condizione che sia rispettata l’ordinanza che impone misure che impediscano il contatto e la vicinanza del pubblico. Ci risulta che alcuni circhi, come Paranormal Circus, Rolando Orfei (Piergiovanni Coda Prin) e Sandra Orfei (Claudio Vassallo), Royal Loris e Royal Imperial, non abbiano chiuso le proprie strutture, ma continuino gli spettacoli, adeguandosi, strutturando le gradinate in modo che sia rispettato il criterio della distanza tra gli spettatori, ed evitando al termine dello spettacolo il contatto tra pubblico ed artisti, per esempio.
06/03/2020 10.59.35
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