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Curiosità: Il tendone dietro il Duomo resta dov’è

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Curiosità

Il tendone dietro il Duomo resta dov’è

In un momento in cui la parola “circo” mette in allarme consiglieri comunali e movimenti politici, la stessa parola a volte è anche occasione per ricevere finanziamenti a manifestazioni che con il circo in comune hanno solo la presenza di un tendone (vedi per esempio manifestazioni gastronomico culturali) Per non parlare delle scuole di circo che nascono come funghi in tutta la penisola.

L’ultima polemica si è avuta a Lucca, anche in questo caso il circo non c’entra se non per l’ubicazione in cui è stato allestito lo chapiteau.
Se nel caso di manifestazione gastronomica si potrebbe dire “non tutti i circhi vengono per cuocere”, nel caso di Lucca il proverbio si potrebbe trasformare in “non tutti i circhi vengono per nuocere”.

Ringraziando Roberto Pellegrini per la foto e per la segnalazione, vi lascio alla lettura di alcuni articoli inerenti il “caso”. (mt)

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Il tendone dietro il Duomo resta dov’è

da luccaindiretta.it (22-06-15)

“Comune e Sovrintendenza sono in pieno accordo sulla necessità di favorire in presenza di manifestazioni ed eventi di rilevanza internazionale iniziative come quella della fiera It’s tissue e dirò di più: lavoreremo all’unisono sin da domani per organizzare un codice di procedure per agevolare la creatività di settori come quello del cartario che a Lucca stanno crescendo in modo esponenziale”. La pensa così il soprintendente di Lucca, Luigi Ficacci, colpito dalle polemiche che negli ultimi giorni e, in particolare, nelle ultime ore hanno riguardato proprio la manifestazione del tissue e l’installazione del tendone da circo dietro al Duomo, dove si terrà uno spettacolo per gli ospiti della kermesse.

“Questa mattina &ndash spiega Ficacci &ndash il funzionario Francesco Cecati ha fissato con il Comune un calendario di incontri per definire una sorta di codice delle procedure da seguire per organizzare eventi come questo, che domani stesso avrò il piacere e l’interesse di visitare”. Il presunto caso delle mancate autorizzazioni non sussiste secondo Ficacci, secondo cui invece il confronto avviato proprio sul tema dell’integrazione fra manifestazioni come It’s tissue e il patrimonio storico e artistico della città potrebbe essere l’occasione giusta per replicare quanto accade in piazzale Arrigoni in altre realtà o contenitori del tessuto cittadino. “Abbiamo per questo chiesto di esaminare le carte &ndash commenta il soprintendente -: non so dire finora se la procedura difetta eventualmente di qualcosa. E’ possibile che ci sia stata a monte una sottovalutazione da parte degli uffici comunali, ancora tutta da verificare. Qualora fosse accaduto anche questo, ovvero qualora si accertasse che fosse stata necessaria la richiesta di autorizzazione, da parte mia non ci sarà alcun tipo di atteggiamento reazionario. La Soprintendenza sotto la mia guida non sarà niente di tutto questo: un eccessivo atteggiamento formalistico da parte nostra &ndash sottolinea Ficacci &ndash sicuramente porterebbe a rispettare alla lettera i regolamenti, ma non a centrare l’obiettivo che ci siamo fissati, quello cioè di far convivere l’esistente con il futuro e con lo sviluppo”.

Dinamismo, creatività e integrazione fra “vecchio e nuovo”: sono queste secondo il sovrintendente le parole chiave di un rilancio possibile del turismo legato ai beni artistici, con uno sguardo sempre al presente e alle realtà emergenti del territorio. “Non si può prescindere dallo straordinario successo del settore cartario in Lucchesia &ndash chiosa Ficacci -: di fronte ad una manifestazione come la fiera It’s tissue, non saremo certo noi, come Soprintendenza, a mettere ostacoli. Anzi, siamo convinti che la situazione di piazzale Arrigoni sia semmai segnale dell’indiscussa crescita di questo settore, che ha prodotto una fortissima accelerazione e che ha bisogno di spazi adeguati ad essere rappresentato anche all’interno delle Mura. Il Comune, devo dare atto, si sta muovendo in questo senso: penso ad esempio alla riqualificazione dell’ex Cavallerizza o dell’ex Manifattura. In futuro questi spazi potranno accogliere iniziative come quella che fa discutere oggi, anche se ovviamente questa è una scelta che deve fare l’amministrazione. Io parlo come sovrintendente e uomo convinto che la cultura non debba essere un fatto reazionario o da relegare al passato. La vera sfida sta nel futuro e da questo punto di vista collaboreremo con tutte le istituzione che condividano questa posizione”.
Il tendone di piazzale Arrigoni, quindi, resterà dove si trova. Potrà piacere o meno (e in effetti la città si è divisa sul caso) ma non è questo il punto. Lo dice il rappresentante delle Belli Arti di Lucca: “Da domani esaminerò personalmente l’intera questione &ndash prosegue Ficacci &ndash recandomi di persona a vedere questo tendone. Se qualcosa da sanare ci sarà, abbiamo non la volontà ma il dovere di farlo, perché siamo in presenza di eventi validi e di risonanza assolutamente internazionale”.

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Circo dietro al Duomo: esposto al Ministero o in Procura? La Soprintendenza sta valutando

da .lanazione.it – di Remo Santini (29-06-15)

Lucca, 29 giugno 2015 – Esposto? Oppure una relazione? Qualunque sia la parola giusta, è evidente che la Soprintendenza dovrà inviare un rapporto agli organi competenti. E&rsquo quanto trapela in queste ore dagli uffici di piazza della Magione. Tradotto, potrebbe trattarsi di una relazione al Ministero oppure di un esposto alla Procura della Repubblica. Passata la festa di mercoledì sera, nel tendone da circo di piazzale Arrigoni, restano molti dubbi. I documenti chiesti al Comune dalla Soprintendenza sono arrivati in data 24 e integrati in data 26 giugno, ovvero ieri. A luci ormai spente. Stando sempre alle anticipazioni che filtrano dalla Soprintendenza, l&rsquoautorizzazione comunale relativa al suolo pubbliconon esaurisce tutto l&rsquoiter autorizzativo: ovvero, la validità autorizzativa del suolo pubblico era subordinata al possesso delle altre autorizzazioni previste dalla legge e al rispetto di alcune condizioni. DUNQUE un&rsquoautorizzazione rilasciata «a rischio e pericolo», in mancanza di questi ulteriori titoli autorizzativi. Che non ci sono stati: altrimenti sarebbero stati forniti per tempo. Eppure la richiesta presentata al Comune da parte di It&rsquos Tissue risale all&rsquo8 giugno scorso, quindi c&rsquoera il tempo almeno per una consultazione tra Comune, Soprintendenza e concessionario degli spazi di suolo pubblico per non arrivare a forzature.

Ormai quanto avvenuto non è modificabile. A cominciare dall&rsquoeffettivo utilizzo del suolo pubblico. Sono stati rispettati gli spazi autorizzati oppure si è andati oltre, come sembrerebbe emerso da un sopralluogo della Polizia municipale? E l&rsquooccupazione del suolo pubblico ha rispettato le condizioni indicate oppure si sono creati pericoli e/o intralci e dunque un danno nei confronti di terzi. La trasmissione della documentazione dal Comune alla Soprintendenza è avvenuta tramite posta elettronica certificata. Ufficialmente negli uffici della Soprintendenza non si rilasciano commenti. Appare evidente che quanto è arrivato per posta certificata non èsufficiente a chiarire i dubbi già sollevati. Forse soltanto lunedì mattina sarà presa una decisione che &ndash obbligatoriamente &ndash è quella di trasmettere gli atti agli organi competenti. Poi la relazione farà il suo corso epotranno esserci effetti per chi non ha rispettato le chiare indicazioni contenute nell&rsquoautorizzazione all&rsquooccupazione del suolo pubblico. Paolo Mandoli

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Circo in piazzale Arrigoni: 12mila euro per il rifacimento dei vialetti. Domani la Soprintendenza deciderà sull’esposto

da loschermo.it (30-06-2015)

LUCCA, 30 giugno – L&rsquoAssociazione di Rete Tissue Italy ha informato il Comune di Lucca che stanzierà 12 mila euro come contributo per il rifacimento dell&rsquoasfalto dei vialetti in Piazzale Arrigoni dove sono stati piantati ilunghi picchetti a cui era assicurato il variopinto tendone del Circo che tante polemiche ha sollevato.

“Tale somma – fa sapere una nota diffusa alla stampa – rappresenta un riconoscimento verso l&rsquoente per l&rsquoaccoglienza degli organizzatori e per il successo della manifestazione di livello nazionale It&rsquos Tissue che hainteressato la nostra città nei giorni scorsi. In Piazzale Arrigoni, anche sui vialetti, erano stati fissati alcuni picchetti per montare in sicurezza il tendone temporaneo che ha accolto un importante evento legato allamanifestazione”.

Intanto dovrebbe aver raggiunto il traguardo l’esame della documentazione per la concessione dello spazio da parte della Soprintendenza che domani deciderà se presentare un esposto in Procura oppure optare per lavia più morbida ossia una relazione al Ministero dei Beni culturali.

 

 

01/07/2015 11.46.28
 

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