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“ALLA VITA”: SPECIALE RAI

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“ALLA VITA”: SPECIALE RAI

Giovedì scorso, in seconda serata, la Rai ha proposto uno speciale dedicato a “Alla vita“, lo spettacolo realizzato dal Cirque du Soleil in esclusiva per  Expò 2015.
Purtroppo, visto l’orario di inizio, più che una “seconda serata” si è trattato di una “prima nottata” (il link a fondo pagina).

Un programma interessante e ben confezionato che riassume in modo sintetico, idea di partenza, prove e costruzione del prodotto finale.
A pari tempo, cercando di aprire la mente, si fatica a seguire chi continua a paragonare il Soleil con un circo tradizionale.
La sola mancanza di animali non basta per quel tipo di paragone, siamo su due pianeti differenti, pianeti dove in un caso in principio ci si ispirò all’altro pianeta Altro pianeta che nel tempo ha preso spunti e tal volta saccheggiato chi si ispirò.
In quest’ultimo caso basti a pensare alle tante musiche “Soleil” che ora fan parte delle colonne sonore di artisti “tradizionali”.

Ecco, la musica, una cosa che mi ha lasciato perplesso nello speciale televisivo è stata proprio la musica: con tutto il materiale del Cirque du Soleil si doveva proprio far man bassa di brani da film (“ogni cosa è illuminata”- “il favoloso mondo di Amelie” ..)?

Interessante la parte del servizio inerente il make-up, o meglio, la lezione di trucco.
Una insegnante che per un tot di ore ha insegnato agli artisti come truccarsi, cosa che nel “tradizionale” viene tramandata da madre in figlio\a, ed in questo caso, perdonatemi, ma trovo più bella la frase di un mio amico truccatore di professione: a volte è meglio il rossetto sui denti, che un trucco perfetto privo di vita.

Trattando si Expò 2015 in cui il tema è il cibo, dal programma televisivo si intuisce che il menù del Soleil è un mix di piatti classici dell’equipe canadese, piatti che vanno dal giocoliere agli elastici, dalle contorsioni alla bascula, da figure sospese nell’aria alla ruota. Si intuisce, solo assistendo allo spettacolo si potrà dare un giudizio e non dubito che lo leggeremo, sperando di leggere giudizi non condizionati da biglietti omaggio o cartelle stampa preconfezionate, ma giudizi di qualcuno capace di capire il sacrificio e la preparazione di un artista per preparare quella che può sembrare una semplice capriola.
Malizioso? No, ma abituato a leggere la superficialità con cui si trattano le ore di un addestratore trascorse assieme all’animale, leone o tigre non ha importanza.
Cosa? Paragono un artista ad un animale? Allora il malizioso non sono io.

Tornando allo speciale Rai,  da buon povincialotto Romagnolo, quando lessi “arena” pensavo ad uno spazio comunque al coperto, a Bologna per esempio il Cirque du Soleil si è esibito in uno ambiente al chiuso che si chiama arena, invece si tratta di una arena vera e propria dove di coperto c’è solo il palco Allora ho pensato subito a due cose: gli organizzatori, visti gli otto milioni di costo dello spettacolo, si saranno premuniti di assicurazione contro il maltempo, ma un provincialotto che ha prenotato il biglietto deve fare 260 km per sentirsi dire che lo spettacolo quella sera è sospeso?
Si, è previsto il rimborso ma i 260 km andata e ritorno?
Ma ci hanno insegnato ad essere ottimisti, quindi leggiamoci un articolo preso dal sito “il Post.it” poi tutti a Milano e tutti&hellip Alla Vita!  (mt)

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È partito &ldquoAlla Vita!&rdquo del Cirque du Soleil


Lo spettacolo &ndash l’unico a pagamento &ndash andrà avanti a Expo fino al 30 agosto, pioggia permettendo

da ilpost.it

È cominciato sabato 16 maggio lo spettacolo &ldquoAlla Vita!&rdquo del Cirque du Soleil a Expo, organizzato apposta per l&rsquoEsposizione dalla compagnia di circo canadese basato su giochi di mimo, acrobazie e giocoleria.

L&rsquoinaugurazione si sarebbe dovuta tenere venerdì sera ma a causa del brutto tempo era stata rinviata. Lo spettacolo rimarrà in programma dal mercoledì alla domenica (quindi esclusi lunedì e martedì) fino al 30 agosto:  inizia alle 21.30 all&rsquoOpen Air Theatre e dura circa un&rsquoora.

I 48 artisti che si esibiscono sul palco &ndash di cui 23 italiani &ndash propongono una fiaba divisa in 14 atti per celebrare l&rsquoItalia: un ragazzo di nome Leonardo (interpretato dall&rsquoitaliano Giacomo Marcheschi) riceve dalla nonna un seme magico di margherita, come simbolo della vita. Da quel seme nasce sul palco &ldquoFarro&rdquo, un amico immaginario che guida Leonardo  in un viaggio attraverso l&rsquoItalia, tra acrobazie, colori e musica.

Lo spettacolo è l&rsquounico a pagamento di Expo: va infatti comprato un biglietto a parte (sul sito o alle biglietterie autorizzate, come Expo Gate in piazza Cairoli), oltre quello per entrare nel sito dell&rsquoEsposizione, che costa tra i 25 e i 35 euro a seconda della posizione, e per comprarlo bisogna per forza essere già in possesso di un biglietto per Expo. Se si vuole assistere soltanto allo spettacolo &ldquoAlla Vita!&rdquo conviene comprare il biglietto serale a 5 euro, per non pagare il prezzo intero per entrare a Expo. C&rsquoè la possibilità che lo spettacolo venga annullato, anche all&rsquoultimo minuto, per pioggia o maltempo: in questo caso gli spettatori hanno diritto al rimborso del biglietto, come viene spiegato sul sito. L&rsquoOpen Air Theater si trova all&rsquoestremità sud di Expo ed è un grande teatro che può ospitare circa 11mila persone tra gradinate e prato, mentre la copertura del palco è dotata di pannelli solari per utilizzare energia da fonti rinnovabili durante gli spettacoli.

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PER VEDERE LO SPECIALE RAI CLICCA QUI

 

 

23/05/2015 17.07.09

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