Circusfans Italia

IL PORTALE DEL CIRCO ITALIANO

Stampa: La saga degli Sterza il circo più piccolo del mondo

SUELLEN SFORZI NUOVA AVVENTURA IN …..

La saga degli Sterza
il circo più piccolo del mondo

Originari di Castelmella (Brescia), sotto il tendone si esibiscono Liliano e il figlio Neil la moglie sta alla cassa

di Pino Casamassima

«Siamo il circo più piccolo del mondo: questo primato non può togliercelo nessuno». Liliano Sterza, capocomico dell’omonimo circo, lo dice con orgoglio mostrando suo figlio Neil come unico suo partner. Entrambi sono già pronti per lo spettacolo pomeridiano, imbellettati e vestiti di tutto punto. Guardando quel piccolo tendone dai colori sgargianti con quattro bandiere italiane che sventolano sull’ingresso, viene in mente Fellini, col suo mondo di sogni di “8 e mezzo”.

Sono giocolieri, equilbristi e clown

Originari di Castelmella, gli Sterza sono in questi giorni nel Basso Garda. «I biglietti costano 8 euro per gli adulti e 5 per i bambini, ma mia moglie, che sta alla cassa, se ce ne sono altri li fa passare gratis, perché oggi anche soli 5 euro per una famiglia sono qualcosa» dice Liliano. Ma come si fa ad allestire uno spettacolo con due persone? «Fino all’anno scorso – spiega Liliano – eravamo in sei, perché c’erano anche i miei cugini, ora siamo rimasti io e mio figlio, ma non è affatto un problema per chi è capace di fare più cose. Siamo giocolieri, equilibristi, trapezisti, clown, musicisti. Facciamo le cose che piacciono ai bambini. Spesso coinvolgiamo gli stessi spettatori: genitori e bambini che si divertono tantissimo, perché fanno cose mai fatte. Le famiglie tornano a casa contente dopo un’ora e mezza di divertimento sano, diverso da tutto quello virtuale cui siamo ormai abituati. Il circo è magico come il teatro, per il contatto diretto con il pubblico. Puoi cambiare un numero con un altro a seconda degli spettatori. C’è uno schema di base ma anche improvvisazione. I posti a sedere sono cento, oggi come oggi è però difficile riempirli tutti. Facciamo 250 spettacoli l’anno, la maggior parte in provincia di Brescia, gli altri nel Trentino e nel mantovano».

La nonna era una nobile benestante

Sua moglie, Patrizia, proviene da una nota famiglia circense, quella dei Caroli. «Ho smesso da una dozzina d’anni di lavorare negli spettacoli, ma la mia giornata è lunga. C’è sempre tanto da fare. Non potrei immaginare una vita fra quattro mura. Mi mancherebbe l’aria» dice, ricordando poi la storia di sua madre. «Era una persona “ferma” prima di conoscere mio padre, che invece apparteneva a una famiglia circense. Per noi del circo una persona “ferma” è una stanziale, una che vive appunto in case normali. Se ne innamorò e lo seguì per tutta la vita col circo, lui era un acrobata bellissimo. La famiglia di mia madre era nobile e benestante, erano armatori. Adesso che i miei genitori vivono in una casa normale, che sono diventati anch’essi dei “fermi”, è proprio lei, mia madre, a soffrire quelle mura più di mio padre». Quelle del circo sono sempre storie tramandate di padre in figlio. Neil ha 19 anni. Il nome gliel’ha dato sua madre, «in onore di Neil Armstrong che poggiò il primo piede umano sulla Luna. Quale acrobazia superiore può mai esserci al mondo che andare sulla Luna?».

Da Corriere.it

27/01/2015 14.34.47

Se questo articolo ti è piaciuto condividilo sui tuoi social utilizzando i bottoni che trovi qui sotto

Translate »
error: I contenuti sono di proprietà di www.circusfans.eu - Contents are owned by www.circusfans.eu.