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FESTIVAL DI LATINA: ANCHE ISRAELE AL FESTIVAL

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16° Festival Internazionale del Circo “Città di Latina”
Latina 16 – 20 Ottobre 2014

Comunicato stampa n°9 / 10

Anche Israele presente al Festival di Latina con un proprio artista in gara assieme a nuovi artisti italiani

Significativa la partecipazione di un’artista israeliana in seno alla competizione. La pista del Festival, come quella di tutti i circhi, si conferma luogo privilegiato per l’incontro tra i popoli. La pace, la solidarietà e l’amicizia restano i valori fondanti della cultura circense nel rispetto di ogni differenza culturale e religiosa.

Avital e Jochen Pöschko, oltre ad essere inseparabili compagni di lavoro, sono uniti anche nella vita. Dal loro amore sono nati due bambini: la piccola Maayan, cinque anni, ed il suo fratellino Noah di appena un anno. Nella famiglia Pöschko si realizza un vero sodalizio tra culture differenti: tedesco Jochen, anglo-israeliana Avital, i due artisti hanno condiviso il loro percorso formativo dapprima presso la scuola “Circomedia” a Bristol, Regno Unito, e successivamente presso “Ecole Leotard” sotto la guida di Victor Fomine a Montreal, Canada. Avital e Jochen si sono ben presto appassionati all’acrobatica aerea e nel 2004 hanno avviato la loro carriera come duo. Solo nel 2010 hanno condiviso la grande passione per il trapezio oscillante in coppia, una disciplina che Avital e Jochen hanno contaminato con l’impiego delle cinghie aeree. La tecnica, unita alla complicità ed al reciproco affidamento dei due artisti, producono un’atmosfera di particolare coinvolgimento emotivo.

Sheila Nicolodi rappresenta l’ottava generazione di una famiglia circense molto nota suo padre, Willer Nicolodi, è uno tra i più celebri ed acclamati ventriloqui al mondo ed ha entusiasmato il pubblico di Latina in occasione della scorsa edizione del Festival. Nata a Parigi nel 1987, Sheila è oggi cittadina svizzera. All’età di 14 anni ha iniziato a prepararsi alle varie discipline del Circo sotto la supervisione del suo papà. Sebbene non abbia mai partecipato ad una competizione internazionale, Sheila Nicolodi ha già maturato una ricca esperienza come performer sia nei circhi che nei varietà. Al Festival di Latina presenta un numero di “pole acrobatic”, la disciplina che mescola il Circo con la Danza acrobatica e che ha come elemento centrale un palo. Sheila esegue una coreografia carica di energia, ritmo ed audacia.

5 metri di lunghezza, 20 kg di peso queste le caratteristiche fisiche di una barra elastica che diventa il fulcro di una esibizione mozzafiato: la “barra russa” del Trio Stoian. Cosmin, trentenne, Alexandru e Corina, ventottenni, sono tre artisti nati e cresciuti a Bucarest in Romania dove tuttora risiedono. Il loro sodalizio artistico ha preso avvio nel 2004, anno nel quale il Trio Stoian ha iniziato ad esibirsi nei circhi di tutta Europa. La loro disciplina è unanimemente considerata fra le più complesse e pericolose del Circo. Spetta alla donna del trio il ruolo di “agile”: sospinta dalla forza elastica della barra e dall’abilità dei suoi due compagni, Corina descrive audaci evoluzioni aeree ed una lunga serie di salti mortali.

I “clown musicali” sono tra le figure più care alla ricca ed antica tradizione circense: figure grottesche ed improbabili che compongono orchestre “da pista” capaci di mescolare la musica con la comicità. È questa una specifica abilità dei Clown Sterza: Alessandro, Gulzhan, Bryan e David hanno intrapreso la loro carriera artistica nel 2011 e, da allora, si sono già esibiti in numerosi circhi e Festival in Europa ed in Asia. Gli “Sterza Musical Comedians” partecipano al Festival di Latina in rappresentanza dell’Italia. Ed è proprio la musica popolare italiana al centro della loro divertente esibizione. La loro, tuttavia, non è un’orchestra ordinaria: è forse possibile che una sega di metallo, un imbuto o un gonfiatore di gomme per biciclette diventino strumenti musicali? Con i Clown Sterza pare proprio di sì. Dieci minuti per un mini-concerto all’insegna del buon umore.

Nato a Verona, in Italia, nel 1995, Christopher Togni, diciannovenne, è uno dei più giovani artisti in gara. Egli porta con sé onori ed oneri assegnatigli dal rappresentare la nuova generazione di una delle più note famiglie italiane di Circo al mondo, i Togni. Non a caso il suo percorso formativo ha inizio cinque anni fa, nel 2009, presso l’Accademia d’Arte Circense di Verona, città ove i Togni da sempre sono “di casa” per il loro apprezzato impegno lavorativo ed artistico. Risale appena al 2013 il debutto di Christopher come artista che, ad oggi, ha calcato la pista del noto Circo Americano. Christopher Togni presenta a Latina un numero di verticali, un classico della tradizione circense. La freschezza dell’artista, le sue doti tecniche, la particolare coreografia e la “solenne” colonna sonora, producono un grande coinvolgimento emotivo per tutti i 6 minuti dell’esibizione.


E

Eonys. È questo il nome d’arte della giovane artista che, nata ad Imperia, in Liguria, nel 1992, è oggi cittadina italo-francese. Le radici italiane sono molto presenti nel suo DNA artistico: Eonys è infatti nipote di Aguamado Merzari, e del compianto Aguanito Merzari, noti nel mondo del Circo per aver dato vito allo storico duo Los Aguanitos. Eonys ha iniziato a prepararsi alle discipline circensi nel 2009 e, dall’anno successivo, ha iniziato a lavorare come artista sono già numerosi i circhi ed i Festival nei quali Eonys si è esibita tra questi citiamo il noto “Circo degli Orrori”. Dall’incontro artistico fra la danzatrice Elena Grossule e l’acrobata Romain Cabon nasce “Naufrage”,  la performance di pole acrobatic che Eonys presenta a Latina: una zattera, una vela, il suo albero, sono gli elementi centrali per questo efficace connubio tra la Danza ed il Circo.

Quando si pensa alla Repubblica di Cuba il pensiero corre veloce alle sue più tipiche atmosfere a quei tratti distintivi così facilmente riconoscibili anche nelle diverse forme di espressione artistica. La tradizione cubana di Circo è intrisa di tali suoni, energie e colori. Con il giocoliere Rafael de Carlos, Cuba entra in pista a Latina. Nato a L’Avana in una famiglia di attori, Rafael ha frequentato la scuola di Circo della sua città ed ha poi intrapreso una carriera da artista indipendente che lo ha già portato in numerosi fra i più noti circhi, varietà e casinò. Rafael de Carlos presenta un originale numero di giocoleria: egli sembra davvero voler convincere il suo pubblico che giocare a calcio con un solo pallone sia troppo facile! Ritmo, energia, velocità ed un temperamento da vero padrone della scena, i tratti distintivi della sua performance.

I Golden Stars sono quattro giovani artisti provenienti dall’Ucraina. Essi sono accomunati dalla passione per le discipline acrobatiche ma, evidentemente, anche da uno spiccato senso dell’umorismo. In chiave fortemente autoironica, infatti, i Golden Stars presentano “Adagio”, un numero assai originale di “salto in banchina”, una delle più affascinanti discipline acrobatiche: nella banchina non vi sono trampolini ma solo le braccia degli artisti è grazie alle loro spinte che gli “agili” della troupe possono spiccare il volo per compiere spettacolari evoluzioni aeree. Ma qui, l’originalità è data dal particolare allestimento: i quattro artisti, dapprima in un’atmosfera da “Mission Impossible”, finiranno con lo svelare al pubblico la loro bizzarra identità spogliandosi dei propri “soprabiti” per mostrare costumi inattesi.

 

 

09/09/2014 21.04.32

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