Il divieto ai circhi di impiegare animali non sarà nel discorso della Regina
Londra. Si tratta di un’antica usanza con la quale Elisabetta rende noti i progetti del governo per il periodo successivo. Il testo non è redatto dalla casa reale ma dal governo
Da Quotidiano.net
Londra, 2 giugno 2014 – La politica britannica reagisce negativamente alla notizia che la tanto attesa legge destinata a vietare l’utilizzo di animali selvatici nei circhi del Regno Unito potrebbe essere rinviata e non inclusa nel discorso della regina di mercoledì 4 giugno. Le nuove norme, richieste a gran voce da tutti i partiti politici, potrebbero quindi vedere un momentaneo stop, nonostante l’intenzione più volte dichiarata apertamente dal governo britannico di bandire dai circhi tigri, elefanti, zebre e leoni, insieme a tanti altri animali ancora utilizzati nelle fiere viaggianti del divertimento.
Il “Queen’s speech”, tuttavia, pur letto a gran voce da Elisabetta in parlamento, è redatto dal governo, di qui la delusione di tanti parlamentari. Parlando con il London Evening Standard, il deputato conservatore Mark Pritchard ha detto che “l’opinione pubblica sarebbe piuttosto sorpresa e delusa da un rinvio”. Nel discorso della regina, che inaugura ufficialmente i lavori parlamentari 2014-2015, saranno presentati – come avviene secondo questo rito dal 1852, anno di riapertura di Westminster dopo il rogo del 1834 – i disegni di legge per l’anno in corso. Questo discorso della regina è particolarmente importante nel Regno Unito per le elezioni politiche che si terranno il 7 maggio del 2015.
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02/06/2014 21.19.00
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