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 Alcuni punti del nuovo regolamento del Comune di Grosseto sulla tutela degli animali, riportiamo solo i punti che riguardano lo spettacolo viaggiante, per i circhi nulla di particolare che non sia già in vigore in tante parti di Italia. Come accade anche altrove(per fortuna non ovunque) anche in questo caso é prevista una commissione che non vede però la partecipazione di tutte le parti interessate, ovvero a senso unico. Come se in una città di mare ci fosse una commissione che regolarizza la pesca senza consultare i pescatori. (mt)

Grosseto, città a misura di animali. Nuove regole: a rischio i circhi con esemplari esotici

da ilgiunco.net

GROSSETO – Il Consiglio comunale ha approvato il Regolamento per la tutela degli animali. 3 titoli e 45 articoli che hanno il compito di disciplinare in modo specifico e mirato l’ambito degli animali, tutelandone il benessere, nel rispetto delle loro esigenze biologiche ed etologiche, favorendo la crescita e la diffusione del senso civico e di una corretta interazione uomo-animale. Punta a favorire insomma la cura degli animali da parte dei cittadini, a combattere qualunque forma di maltrattamento e costrizione e a promuovere, anche attraverso vere e proprie campagne di educazione, la sensibilizzazione dell’opinione pubblica.

Tale regolamento è nato sulla base di un confronto con il mondo delle associazioni, oltre che con la Asl 9 e la Commissione comunale Affari animali, uniformandosi in gran parte alle linee espresse dalla legge regionale del 2009 e dalla legge 281.

[…] Il Comune collabora con le associazioni animaliste e zoofile anche finanziando progetti specifici di tutela (art. 20) e conferma la Commissione comunale affari animali di cui le associazioni fanno parte insieme a rappresentanti della Asl, dei medici veterinari e di vari settori dell’amministrazione.


[…] l Titolo V (dall’art. 37 all’art. 42) affronta un nodo importante come quello delle mostre faunistiche itineranti e delle attività circensi collocandosi all’interno dei termini delle leggi nazionale e regionale. Ci si richiama alla normativa nazionale in relazione all’elenco di animali selvatici e/o esotici che non possono far parte di spettacolo e intrattenimento (Legge 157/92) e alle eccezioni riconosciute ai circhi in possesso di dichiarazione di idoneità come previsto dalla Legge 150/92. E’ fatto comunque divieto di omaggio di animali nell’ambito di attività commerciali, di giochi e spettacoli viaggianti.

Gli spettacoli circensi che espongono animali esotici e/o selvatici autorizzati secondo i criteri Cites ad operare sul territorio comunale, devono comunque presentare la “scheda informativa sulle condizioni di detenzione degli animali al seguito del circo”. Il mancato rispetto di questi vincoli e di queste regole impedisce l’attendamento il mancato rispetto di quanto certificato vede la Polizia Municipale e la Asl, che fanno i controlli (art. 42), imporre l’ottemperanza alle regole con effetto immediato. La violazione delle prescrizioni previste da questo Regolamento, al di fuori di quanto contemplato dalle leggi in materia, prevede sanzioni (art. 43) che vanno da un minimo di 50 ad un massimo di 600 euro, a seconda dell’articolo di regolamento violato.

Inoltre il Consiglio comunale ha approvato congiuntamente l’ordine del giorno attraverso il quale si chiede a Parlamento e Regione Toscana di apportare modifiche alla normativa a maggior tutela degli animali e per il riconoscimento del cavallo quale animale da affezione, se detenuto per attività private e personali.

10/12/2013 10.27.20

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