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Circo, il domatore: “Amiamo gli animali come parte della famiglia”

Circo, il domatore: “Amiamo gli animali come parte della famiglia”

Denny Montico difende il suo lavoro con le unghie e con i denti: fa il domatore di leoni da tutta la vita. Ha 36 anni e fa sentire la sua voce

di Chiara Fabbri

Circo, il domatore: “Amiamo gli animali come parte della famiglia”
Il circo con gli animali esiste da oltre mezzo secolo. Ovviamente non si catturano animali selvatici, i nostri animali sono nati in cattività, e si riproducono da oltre 50 anni”. Denny Montico difende il suo lavoro con le unghie e con i denti: fa il domatore di leoni da tutta la vita. Ha 36 anni e fa sentire la sua voce, ovvero quella di chi “vive per gli animali e li ama. Non ci sogneremmo mai di maltrattarli”. Prima di parlare con noi, ci chiede di aspettare un momento e riporta un meraviglioso cavallo nero nel suo recinto.

Circo, il domatore: “Amiamo gli animali come parte della famiglia”
L’arrivo del Circo Royal a Forlì ha suscitato enormi polemiche da parte degli animalisti, che hanno organizzato per venerdì sera, una manifestazione proprio fuori dai cancelli del circo. “La legge italiana prevede il penale per chi maltratta gli animali, allora perchè gli animalisti non ci hanno denunciato? Sono nostri complici quindi, se hanno visto maltrattamenti e non li hanno segnalati – provoca Denny – io rispetto le loro opinioni, ma li capirei se volessero davvero bene agli animali. Quando c’è stata la neve e noi giorno e notte abbiamo assistito i nostri animali, nessun animalista è venuto qui a chiederci se avevamo bisogno. Protestano. Ma non capiscono che questi animali non possono essere accolti da uno zoo, sono centinaia di animali e non ci sono spazi per loro. I nostri animali viaggiano, non stanno fermi in una gabbia come allo zoo, loro vedono cieli diversi e tramonti diversi. Non ci sono oasi che possano accoglierli tutti e liberati in natura morirebbero subito”.

Gli animali si riproducono nei circhi, racconta il domatore, “significa che stanno bene. Con i loro padroni sono affettuosi, e questa è una dimostrazione del fatto che non vengono maltrattati. Poi chiunque può vedere le nostre prove, sono aperte al pubblico, non abbiamo nulla da nascondere”. I circhi sono sottoposti a controlli dell’Ausl e della Forestale.

Denny e i sui cinque leoni, tutti maschi, si definiscono una famiglia. L’ambiente del circo è molto familiare e i giornalisti vengono accolti senza problemi. “Guadagneremmo sicuramente di più a fare i muratori, o altro, ma questo è quello per cui siamo nati, anche se comporta sacrifici a livello economico”.

Al Circo Royal sono arrivati anche alcuni degli animali del circo di Imola, cacciato dopo la morte della giraffa. “Qui sono arrivati solo i cavalli. Si tratta di oltre cento animali che avevano bisogno di uno spazio: Orfei ha telefonato a vari circhi che si nono offerti di ospitarli. Perchè il comune di Imola li ha mandati via senza dar loro uno spazio per gli animali, dove dare loro da mangiare, da bere e farli uscire dai bilici”, spiega Denny, contrariato dalla situazione.

Da ForlìToday

28/09/2012 23.06.35

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