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TANTI AUGURI CRISTEL TUCCI

MINORI:

TORINO, IL CIRCO SI FA IN CARCERE E I RAGAZZI IMPARANO A SPERARE

Un naso rosso, parrucche e palloncini colorati, palline da far roteare nell’aria: basta questo, a volte, per far ritrovare il sorriso e la fiducia negli altri e nel futuro a chi credeva che dagli altri, dalla vita, non ci fosse piu’ niente di buono da aspettarsi. E’ quello che e’ successo a molti dei giovani detenuti del carcere minorile di Torino ‘Ferrante Aporti’ che hanno partecipato, e partecipano ancora oggi, a ‘Circostanza’ il progetto educativo di circo sociale promosso e realizzato dalla federazione VIP Italia Onlus e dall’Associazione ViviamoInPositivo che hanno deciso di portare anche in carcere la loro iniziativa rivolta a minori e adolescenti a rischio ma anche a tutti i bambini e adolescenti che soffrono, da quelli in ospedale, con la clown-terapia, a quelli nei paesi in via di sviluppo.

L’esperienza di ‘Circostanza’ al ‘Ferrante Aporti’, che e’ ora raccontata in un libro, dopo un’iniziale scetticismo e un po’ di diffidenza ha subito mostrato i suoi risultati positivi. ”Abbiamo accettato la proposta – spiega la direttrice del carcere minorile, Gabriella Picco – quando abbiamo capito che il circo era utilizzato come lo strumento di un lavoro altro, un’attivita’ educativa e formativa per i nostri ragazzi che adesso vogliono tutti partecipare a ‘Circostanza’ perche’ abbiamo capito che per loro si tratta di un’ora e mezza di vita in un mondo diverso”.

Attraverso il gioco i giovani riescono un po’ a isolarsi dalla loro realta’ ma senza dimenticarla, anzi si sfogano, parlano, cercano un conforto e un confronto. La direttirice spiega che “il circo diventa un momento di riflessione, a volte anche con il coinvolgimento degli agenti e questo e’ un grande risultato di lavoro comune. Il nostro dovere – osserva ancora la direttrice – e’ metterli in condizione di sperimentare e sperimentarsi su cose positive e sapere che in una struttura come un carcere i ragazi riescono a vivere delle emozioni positive e’ un risultato molto importante”.

Adnkronos

08/04/2009 20.15.09

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