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Stampa: L’ intervista a Peter Sifter domatore del Circo Darix

circo david

Il domatore

 

«Il peggior nemico è la paura»

 

di FRANCESCO PELLEGRINO LISE ANIMALI pericolosi come comportarsi? Cosa spinge alcune persone ad avere a che fare con le bestie feroci? La risposta la fornisce chi vive quotidianamente, per lavoro, realmente a stretto contatto con loro: Peter Sifter, del popolare circo Darix Togni. Per prima cosa, lei con che animali ha a che fare? E da quanto tempo se ne occupa? «Io lavoro con un caimano, due coccodrilli del Nilo – di cui uno molto aggressivo – e vari tipi di serpenti. Ormai è da quasi 5 anni che ho a che fare con questi rettili». Quali, fra questi animali, ritiene che siano maggiormente pericolosi? «Di sicuro i coccodrilli. I serpenti, non vedendoci bene, si possono invece controllare più facilmente. I coccodrilli, al contrario, vedono benissimo, ma sopratutto sentono se chi gli sta davanti ha paura». Com’è lavorare con questi animali? Che cosa si prova ad avere a che fare con dei rettili tanto pericolosi come quelli con cui lei lavora? «Il segreto è quello di non mostrare alcun segno di paura. Questi animali sembrano avere una sorta di sesto senso, riescono spesso e volentieri a percepire se chi hanno davanti ha paura o meno. Lavorare con loro mi dà sempre grandi emozioni e devo dire che i coccodrilli, durante gli spettacoli, sono quelli che me ne danno di più. Loro sembra quasi che capiscano e mi danno grandi soddisfazioni». Lei non ha mai paura che questi animali possano allontanarla dai suoi cari? «Io ho una famiglia e non mi espongo a rischi più del necessario, so bene cosa può accadermi e so pienamente che non devo scherzare». Qual è il trucco per correre meno rischi con i rettili? «Principalmente bisogna tenerli sempre sazi. In secondo luogo, bisogna mantenere il sangue freddo. Chiunque ha paura non deve assolutamente provare ad avvicinare un rettile, potrebbe essere veramente pericoloso». Cosa ne pensa della morte di Steve Irwin,il noto documentarista meglio conosciuto come «Crocodile man» ucciso da una puntura di razza in Australia? «Penso che lui abbia sempre sfidato sua morte è un triste episodio che spiega chiaramente alla gente che cosa non si debba mai fare con certi animali. Non bisogna mai scherzare col fuoco».

 

Da Il Tempo.it del 04-09-06

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