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Stampa: Roma, presentata raccolta disegni di federico fellini

SUELLEN SFORZI NUOVA AVVENTURA IN …..

Libri: Roma, presentata raccolta disegni di federico fellini

 

Bologna, 22 giu. (Adnkronos) – Formosi personaggi femminili, scene della vita privata, dal set, o dalle vicende pubbliche, disegni di sogni, figure della vita reale e immaginaria. E’ quanto contenuto nel “Libro dei sogni”, il volume che contiene il viaggio onirico del regista Federico Fellini, che per anni ha schizzato le sue ossessioni e i suoi temi preferiti come la seduzione, il circo e il sacro. Il prestigioso volume, acquistato nel 2003 dalla Regione Emilia Romagna e poi donato successivamente alla fondazione Federico Fellini di Rimini, per la sua conservazione e valorizzazione, e’ stato presentato oggi a Roma presso Cinecitta’ Holding.

 

Da Metronews, 22-06-06

 

Anna Falchi: «Ho solo voglia di sognare»

 

L’attrice ha presentato a Cinecittà il «Libro» dove Federico Fellini raccolse le sue visioni oniriche

 

di ANTONELLO SARNO «CON Fellini fu un vero colpo di fulmine. Feci con lui il primo provino della mia carriera proprio qui a Cinecittà. Poi il Maestro mi ha scelto, e per me è cominciato tutto. Ed oggi ritornare agli studios per parlare di lui è un’emozione veramente forte». Nel tempio del cinema italiano, Anna Falchi si sente a casa, tra amici. E torna a sorridere. Elegantissima in giallo, il viso segnato da una piega un po’ amara dovuta al difficile momento (da due mesi suo marito Stefano Ricucci è agli arresti con l’accusa di reati finanziari, ndr), l’attrice finnico-romagnola è a Cinecittà come madrina della presentazione alla stampa del «Libro dei sogni», cioè il volume che raccoglie tutti i sogni registrati dal Maestro, illustrati da oltre ottocento, suggestivi disegni autografi. Dopo la morte di Fellini, nel 1993, il libro dei sogni, articolato su tre volumi, diventa di proprietà di ben sei eredi legittimi, da cui presieduta da Pupi Avati ha recentemente acquisito l’intera proprietà dell’opera, al momento allo studio di un gruppo di psicologi. «A 68 anni, anche i miei sogni, come quelli di Federico, stanno diventando sempre più angosciosi — ha detto Avati —. Forse mi sto avvicinando anch’io al momento in cui le pagine del mio “quaderno dei sogni” diventeranno bianche come, in vecchiaia, sono diventate le pagine di Fellini. Bianche. Vuote». Ricordato da tanti amici che l’hanno conosciuto bene, da Jacques Sernas a Liana Orfei al biografo Tullio Kezich, Fellini ricevette il consiglio di trascrivere anche sottoforma di disegni i suoi sogni. Un’abitudine che il regista conserverà praticamente per tutta la vita, e che oggi può costituire uno strumento nuovo ed importante per un’analisi filologica sull’intera opera felliniana. «Anche lo spot (per di Roma, ndr) per il quale poi mi chiamò, Fellini l’aveva immaginato in un sogno — ha raccontato ancora Anna Falchi in una delle sue prime uscite dall’inizio della vicenda giudiziaria di suo marito —. Io ascoltavo i suoi e lui i miei. Che io, per fortuna, ricordo sempre molto bene. Oggi, nel momento che sto attraversando, quello del sonno è per me il momento migliore della giornata. Perché quando dormo posso sognare anche le cose belle. Di cui ho un gran bisogno». All’attrice, che il 9 luglio compirà il primo anniversario di matrimonio, è stato inevitabile chiederle come sta vivendo l’imminenza di questa data. «Sto cercando di risollevarmi, di lavorare, e per fortuna stanno arrivando molte proposte. A settembre partirò con la tournée della versione teatrale del film “Notting Hill” e poi vedremo. E per le vacanze, credo proprio che resterò qui, in città».

 

Da Il Tempo.it del 24-06-06

 

 

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