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Stampa: Animalisti attaccano la sede del Centro Ricerche Marine

SUELLEN SFORZI NUOVA AVVENTURA IN …..

“Troppi atti vandalici”

 

CONSELICE – Il presidente del Centro Ricerche Marine di Cesenatico, Ivo Ricci Maccarini, preso di mira da gruppi di animalisti. Da circa tre anni è in atto una campagna di calunnie e di molestie nei confronti del Centro Ricerche Marine (Crm) da parte di aderenti a gruppi animalisti: lettere minatorie anonime, telefonate sempre anonime con offese e minacce di rovina nei confronti del CRM medesimo e dei suoi operatori ed amministratori. “La nostra sede – affermano Ricci Maccarini e il direttore Roberto Poletti – è stata oggetto di ripetuti attacchi vandalici da parte di ignoti. Per tutto questo, abbiamo segnalato i danneggiamenti subiti con due esposti al Comandante della locale Compagnia dei Carabinieri. Da alcune settimane gli attacchi si sono intensificati, coinvolgendo anche il Corso di Laurea in Acquacoltura e Ittiopatologia della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Bologna, e dell’Agenzia Regionale Prevenzione Ambientale della Regione Emilia-Romagna, che sono collocati all’interno della nostra sede di viale Vespucci .L’ultimo atto persecutorio è avvenuto nella notte fra il 22 e il 23 marzo scorsi. I “soliti ignoti” hanno attaccato la sede del Centro a Cesenatico e, contemporaneamente, l’abitazione di Ricci Maccarini, a Conselice. Entrambi gli eventi sono stati denunciati, rispettivamente, ai Carabinieri di Cesenatico e di Conselice. Il 24 marzo, nella seduta del Consiglio di Amministrazione della Società Consortile per Azioni CRM, sono state adottate all’unanimità decisioni importanti al riguardo, che verranno comunicate oggi in una conferenza stampa.

 

Da Corriere Romagna del 06-04-06

 

Attacchi e minacce al Crm

 

CESENATICO – Tre anni di minacce e vandalismi, culminati nei giorni scorsi in una serie di attacchi notturni al Centro ricerche marine, alla Daphne e alla Facoltà di Acquacoltura a Cesenatico e all’abitazione del presidente dell’istituto a Conselice. Incursioni che hanno lasciato “il segno”: sui muri dell’abitazione di Ivo Ricci Maccarini e su quelli del Centro a Cesenatico sono state tracciate con lo spray scritte minacciose. Una situazione che per tutti quelli che lavorano all’interno dell’istituto si è fatta insostenibile. “Da circa tre anni – denunciano il presidente del Crm Ivo Ricci Maccarini e il direttore Roberto Poletti – è in atto una campagna di calunnie e di molestie nei confronti del Centro Ricerche Marine da parte di aderenti a gruppi animalisti: lettere minatorie anonime, telefonate sempre anonime con offese e minacce di rovina nei confronti del Crm medesimo e dei suoi operatori ed amministratori, e ripetuti messaggi e-mail dello stesso tenore ai vari indirizzi di posta elettronica del Crm. Inoltre, la nostra sede è stata oggetto di ripetuti attacchi vandalici da parte di ignoti. Per tutto questo, abbiamo segnalato i danneggiamenti subiti con due esposti al Comandante della locale Compagnia dei Carabinieri, rispettivamente il 17 settembre 2003 ed il 4 febbraio .“Da alcune settimane a questa parte, i suddetti attacchi si sono intensificati, coinvolgendo anche il Corso di Laurea in Acquacoltura e Ittiopatologia della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Bologna, e dell’Agenzia Regionale Prevenzione Ambientale della Regione Emilia-Romagna, che sono collocati all’interno della nostra sede di viale Vespucci. Anche questi nostri colleghi ed amici sono stati fatti oggetto delle stesse minacce e delle stesse offese anonime per mezzo delle quali da anni il Crm è perseguitato – spiegano i due dirigenti del Centro – L’oggetto del contendere o, meglio, la ragione di tale persecuzione si identifica nella prova biologica che sacrifica topi di laboratorio per realizzare l’analisi diagnostica su campioni di pesci e di molluschi che le Autorità competenti inviano presso i nostri laboratori, ai sensi delle Leggi sanitarie europee ed italiane che regolano il settore”.“L’ultimo atto persecutorio nei confronti del Centro, dei suoi collaboratori, operatori e amministratori è avvenuto nella notte fra il 22 e il 23 marzo scorsi – ricordano Maccarini e Poletti – I ‘soliti ignoti’ hanno attaccato la sede del Centro a Cesenatico e, contemporaneamente, l’abitazione del presidente dello stesso, sita a Conselice, provincia di Ravenna. Entrambi gli eventi sono stati denunciati, rispettivamente, ai carabinieri di Cesenatico e di Conselice”. Il 24 marzo scorso la situazione e i vari attacchi subiti dal centro sono stati al centro di una seduta del Consiglio di amministrazione della società consortile per azioni Crm, già convocata per l’approvazione del Bilancio consuntivo 2005. Il Cda ha adottato una serie di decisioni che verranno rese pubbliche questa mattina.

 

Da Corriere Romagna del 06-04-06

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