Circusfans Italia

IL PORTALE DEL CIRCO ITALIANO

COMUNICATO STAMPA DEL CLUB AMICI DEL CIRCO

33

A 3 giorni dall’increscioso episodio a Roma e che ha coinvolto il Circo Fantasy e il suo direttore, pubblichiamo una delle prime (se non addirittura la prima) presa di posizione ufficiale proveniente dal mondo del circo. Ci sembra quanto mai importante in questo momento rispondere alle pesanti accuse che persone più o meno competenti stanno lanciando nei confronti del mondo del circo. Ecco dunque, in attesa che molti altri esponenti autorevoli del nostro ambito facciano sentire la propria voce, l’intervento dell’Avvocato Mocellin, presidente del CAdeC nonché membro della Commissione Consultiva Ministeriale per i Circhi e lo Spettacolo Viaggiante.

 

————————————–

 

COMUNICATO STAMPA DEL

“CLUB AMICI DEL CIRCO”

 

         Il Club Amici del Circo prende atto con amarezza delle vicende relative al sequestro degli animali del Circo Fantasy nella zona di Roma.

         Fermo restando il principio che ci vede condannare qualsiasi forma di abuso compiuto da chichessia nell’impiego e nella stabulazione degli animali, nel merito ci si riserva ogni valutazione sulla condotta degli addetti ai lavori ed anche circa la fondatezza giuridica e la legittimità dell’operato della magistratura e delle forze di polizia impiegate.

         In questa sede, però, ci preme sottolineare e stigmatizzare l’atteggiamento criminalizzante assunto da giornali e televisioni nei confronti del circo in questione ma, ancor più, del mondo circense in generale. Un tale dispiegamento acritico di forze mediatiche come quello mostrato in occasione del fatto per cui si verte profuma di vera e propria imboscata mediatica e di condanna preventiva, al di la degli esiti della videnda giudiziaria che – siamo certi – non avrà pari riscontro alla sua conclusione, specie se positiva per il circo.

         Ci spiace dover rilevare come una eguale solerzia da parte della magistratura e dei giornalisti non venga esibita di fronte ai quotidiani abusi e alle reiterate violenze patite dagli animali nelle più diverse situazioni. Sentire l’indignazione di maniera del cronista di turno di fronte al fatto che una tigre verrebbe stabulata in soli dodici metri quadrati provoca quantomeno un sorriso amaro se solo si pensa che a milioni di polli, maiali e bovini viene riservata quotidianamente ben altra sorte con ben altri spazi. Evidentemente la coscienza animalista funziona ad intermittenza. E così pure la volontà d’intervento di molte Procure della Repubblica.

         Addirittura provocatorio pare, poi, l’atteggiamento di alcuni soggetti politici e di talune amministrazioni locali che impongono ai circhi regole severissime relativamente agli spazi da riservare agli animali salvo poi concedere – e solo dopo una sequela di dinieghi talvolta in dispregio delle normative vigenti – aree del tutto inadeguate che, di fatto, rendono impossibile il rispetto di tali regole.

         Tutto questo quando il Parlamento Europeo ha appena riconosciuto il valore culturale delle arti circensi in ogni loro forma, ivi compresa quella dell’addestramento degli animali.

         Il “Club Amici del Circo” si schiera nacora una volta al fianco di tutti gli operatori del settore che esercitano legittimamente e nel pieno rispetto delle norme in materia e della dignità degli animali l’attività secolare dell’addestramento degli animali.

 

Francesco Mocellin

Presidente del “Club Amici del Circo”

Componente della Commissione Consultiva Ministeriale per i Circhi e lo Spettacolo Viaggiante

Se questo articolo ti è piaciuto condividilo sui tuoi social utilizzando i bottoni che trovi qui sotto

Translate »
error: I contenuti sono di proprietà di www.circusfans.eu - Contents are owned by www.circusfans.eu.