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Stampa: Lav e Comune di Modena: “NO AI CIRCHI CON ANIMALI”

SUELLEN SFORZI NUOVA AVVENTURA IN …..

(19/12/2005 19:14)

 

LAV E COMUNE DI MODENA:

“NO AI CIRCHI CON ANIMALI”

 

(Sesto Potere) – Modena – 19 dicembre 2005 – risponde alle autoproclamative affermazioni di Regina del Circo fatte da Moira Orfei nell’articolo pubblicato dalla Gazzetta di Modena ieri, domenica 18 dicembre 2005, ricordando a lei come a chi potrebbe invidiare di essere a capo di un regno fatto di gabbie e fruste, che qualora
volesse realmente portare gli animali in piazza a Modena, ha semplicemente sbagliato indirizzo.

“Quello nuovo, – afferma Giovanni Guadagna – Responsabile Nazionale del Settore Circhi e Zoo della LAV – qualora non lo avesse ancora capito, glielo fornisce direttamente ed e’ quello del TAR Emilia Romagna e del Consiglio di
Stato di Roma i quali, unica verita’ rispetto agli improbabili processi che dichiara di avere vinto, l’hanno sonoramente bocciata rifiutando la richiesta di sospensiva del provvedimento di Modena che le impediva
di arrivare in citta’, se non avesse rispettato i precisi parametri per il corretto mantenimento degli animali nei circhi equestri rilasciati ai sensi della legge 150/92 dal Ministero dell’Ambiente”.

Per ribattere ulteriormente alle curiose dichiarazioni della Signora Orfei, che gia’ piu’ volte ha dichiarato di volersi esibire in piazza con i suoi animali, basta ricordarle quanto giudici amministrativi hanno voluto
sottolineare rigettando il ricorso della Signora Orfei, ovvero che bastasse che il circo rispettasse i parametri richiesti e potrebbe benissimo entrare in citta’, senza sciorinare minacce di esibizioni di cattivo gusto e a nostra avviso altamente diseducative.

Il Tavolo della Consulta Animalista indetta dall’Ufficio Diritti Animali del Comune di Modena e presieduta dal Prof. Mauro Tesauro legge con grande rammarico le affermazioni errate e tendenziose pronunciate dalla Signora Orfei.
“E’ dato di fatto – sostiene Tesauro – che Modena funge da tempo come punto di riferimento nazionale anche per quel che concerne un nuovo modello educativo. Rappresentiamo una maggioranza sempre piu’ attenta non solo al benessere degli animali ma consapevole della necessita’ di educare ad una rispettosa convivenza tra la specie umana e quelle
animali. Gli animali, per definizione, hanno diritto di vivere nel loro habitat naturale, liberi da una detenzione forzata e dall’essere utilizzati in rappresentazioni ridicole e umilianti”.

“Circhi e zoo – aggiunge Spampanato, Responsabile dell’Ufficio Diritti Animali – rappresentano forme anacronistiche di una educazione che ha fatto il suo tempo. I bambini di oggi e’ bene che imparino a conoscere gli animali attraverso la scuola e i documentari e
non certo prendendo spunto dal domatore che brandisce una frusta”.

Il Comune di Modena (che ha anche appena approvato di appoggiare all’unanimita’ la richiesta presentata al Governo di vietare l’importazione di pellicce e loro manufatti dalla Cina) invita caldamente i Comuni limitrofi, Carpi nel caso particolare, a seguire l’esempio e invita i rappresentanti delle forze politiche locali ad appoggiare trasversalmente scelte consapevoli e che sono ormai di
pubblico interesse.

Marianna Tebaldi, Delegata della LAV di Modena aggiunge: “Tale impostazione non e’ stata per altro voluta, contrariamente da quanto dichiarato dalla Signora Orfei, solo dal Comune di Modena ma bensi’ anche da molti altri Comuni Italiani tra cui, tanto per citare l’ultimo, il
Comune di Roma. di Modena ha chiesto inoltre per ben 2 volte (il 16 e il 19 dicembre c.m.) al Sindaco e al Servizio Veterinario di Carpi di avere accesso agli atti relativi al controllo e alla vigilanza effettuati dagli organi competenti sulle condizioni degli animali detenuti nel Circo di Moira Orfei attendato a Carpi. Avendo dichiarato di aver riscontrato l’assoluta ottemperanza di tutte le leggi vigenti in materia e quindi la conformita’ del circo, continuiamo a non capire cosa non permette a questo Servizio Veterinario di metterci a conoscenza degli atti pubblici richiesti”.

invita a voler sdoganare il suo spettacolo da antiche e obsolete impostazioni storiche basate sulla privazione della liberta’ degli animali, ispirandosi magari alla Signora Morena Orfei che
questo Natale a Pordenone portera’ un circo senza animali, cosi’ come vuole anche in quel caso, l’ordinanza del comune.

 

Da Sesto Potere del 19-12-05

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