Circusfans Italia

IL PORTALE DEL CIRCO ITALIANO

Stampa: Gravissimo S.A.S. Il Principe Ranieri di Monaco

golden

Monaco, il principe trasferito nel reparto di rianimazione
ha perso conoscenza e respira solo grazie a una macchina

Si aggrava il principe Ranieri
i figli in lacrime al capezzale

di LAURA LAURENZI

 
ROMA – Ranieri è gravissimo, ricoverato in rianimazione per un’infezione bronco-polmonare. Da ieri a mezzogiorno e mezzo ha perso conoscenza. Insufficienza respiratoria acuta: respira ormai soltanto grazie a una macchina. Il centro di chirurgia cardio-toracica in cui lotta contro la morte, una villa Belle Epoque a tre piani a cento metri dal Casinò, è presidiato dai gendarmi nessuno può entrare.

Il decano fra i regnanti europei è ricoverato in questa palazzina dal 7 marzo scorso (il quinto ricovero in quindici mesi) negli ultimi giorni sembrava essersi ripreso. Ma l’altroieri sera è peggiorato in modo drastico. La notte è stata molto critica e ieri in tarda mattinata la situazione è sembrata precipitare. La gravità delle sue condizioni si è capita dall’urgenza improvvisa con cui l’erede al trono, il principe Alberto, ha abbandonato ieri mattina in elicottero la pista di sci in Val Badia dove stava prendendo parte alla World Stars Ski Event, una gara di beneficenza assieme a Yuri Chechi, Gustav Thoeni, Deborah Compagnoni, Kristian Ghedina e altri campioni.

Ma la prima ad accorrere al capezzale di Ranieri nel centro cardio-toracico di Montecarlo diretto dal professor Vincent Dor è stata la figlia minore, e forse la più amata, Stéphanie, in lacrime. Più tardi da Parigi è arrivata Carolina, che da quando ha sposato Ernst di Hannover non risiede più nel principato.

Avarissimo di dettagli il comunicato emesso da Palazzo ieri nel pomeriggio: “Dopo diversi giorni di cure che avevano portato a un netto miglioramento, una recidiva infettiva polmonare ha reso necessario il trasferimento del sovrano nel reparto di rianimazione“, si legge nel laconico bollettino.

L’ultima apparizione in pubblico dell’ottantunenne sovrano, salutato da una standing ovation che lo fece piangere a dirotto davanti a fotografi e telecamere, risale al 20 gennaio scorso, in occasione del Festival del Circo di Montecarlo. Ranieri aveva un aspetto estremamente sofferente, che impressionò molto i suoi sudditi. Le sue condizioni di salute erano già assai preoccupanti e malferme, tanto che negli ultimi mesi un numero crescente di compiti – non soltanto di rappresentanza – erano stati affidati all’erede al trono. Un rimpasto di governo con la sostituzione di tre importanti ministri con uomini dell’entourage del principe Alberto aveva avuto luogo pochi giorni prima, il 15 gennaio.
Quando l’unico figlio maschio di Ranieri, per niente intenzionato a sposarsi e ad avere figli, salirà al trono, si riaprirà la questione della successione. Sarà lui a decidere: Ranieri, che nell’aprile 2002 ha approvato una riforma costituzionale che regola la discendenza, ha infatti affidato la responsabilità finale della scelta al principe sovrano. Secondo ambienti bene informati Alberto potrebbe decidere di adottare il figlio maschio della sorella Stéphanie, il dodicenne Louis Robert Ducruet, e farne così il proprio erede. Il figlio di Stéphanie e non di Carolina: da quando ha sposato Ernst di Hannover, infatti, i rapporti fra Carolina e il fratello sembrano essersi deteriorati.

Per dovere di rappresentanza Alberto e Carolina sono comparsi in pubblico fianco a fianco sabato scorso all’appuntamento benefico più importante della mondanità monegasca: il Ballo della Rosa, allo Sporting Club, ispirato quest’anno al Brasile, cui sono accorsi anche Valentino e Gina Lollobrigida, Valeria Marini con Cecchi Gori, Elsa Martinelli e Omar Sharif. Assente, ovviamente, e non per la prima volta, il principe Ranieri. E assente, in segno di riguardo, anche la figlia Stéphanie.

(23 marzo 2005)

Se questo articolo ti è piaciuto condividilo sui tuoi social utilizzando i bottoni che trovi qui sotto

Translate »
error: I contenuti sono di proprietà di www.circusfans.eu - Contents are owned by www.circusfans.eu.